Cittadella Parma non è nata per caso.

È il punto d’arrivo del percorso di Alberto Banchini: dallo sport a una storia di famiglia lunga più di un secolo, fino a due pizzerie che oggi sono un punto di riferimento a Parma.

Alberto Banchini sorridente con una fetta di pizza di Cittadella Parma
Alberto Banchini, fondatore di Cittadella Parma

La storia di Alberto Banchini

Alberto Banchini nasce a Parma nel 1986. Prima di diventare l’imprenditore che oggi guida Cittadella Parma, attraversa mondi molto diversi tra loro: lo sport ad alto livello, lo studio del movimento e della postura, la riscoperta di un mestiere di famiglia, e infine la ristorazione.

Ogni tappa lascia qualcosa: disciplina, attenzione al dettaglio, capacità di ripartire quando serve. Cittadella Parma nasce proprio da questo percorso, non da un’idea improvvisa.

Dallo sport all’impresa

Dopo la laurea all’Università di Parma, Alberto costruisce la sua prima carriera nel rugby: prima come giocatore, poi come preparatore atletico. Il lavoro lo porta anche fuori dall’Italia, con esperienze in Inghilterra e in Francia, fino a collaborazioni nel mondo della Federazione Italiana Rugby.

Sono anni che insegnano una cosa semplice: i risultati, nello sport come in un’attività, si costruiscono con metodo, costanza e attenzione a ogni dettaglio del percorso, senza scorciatoie.

Quando lascia il rugby ad alto livello, Alberto non abbandona il suo interesse per il corpo e il movimento: apre uno studio privato one-to-one dedicato a postura, movimento e riabilitazione, Banchini Studio, seguendo ogni persona in modo individuale. È lo stesso approccio, fatto di cura, metodo e attenzione ai risultati concreti, che qualche anno dopo porterà nel modo di fare impresa nella ristorazione.

Dalla tradizione Banchini alla pizza

Nello stesso periodo in cui apre Banchini Studio, Alberto riscopre insieme al fratello Giacomo un pezzo di storia della propria famiglia: Cioccolato Banchini, la cioccolateria artigianale fondata a Parma nel 1879 da Gian Battista Banchini, capostipite della famiglia. Un’attività che nella sua storia ha conosciuto anche un riconoscimento internazionale, la medaglia d’oro all’Esposizione di Parigi del 1908, prima di chiudere nel 1969, dopo novant’anni di attività.

Nel 2012 Alberto e Giacomo decidono di riportarla in vita, ripartendo dalle ricette e dai metodi storici della famiglia, con un approccio bean to bar e bean to cone che oggi fa parte dell’identità del marchio.

Alberto Banchini con dolci artigianali della tradizione Cittadella Parma

In questo periodo, tra sport, riabilitazione e la riscoperta delle proprie radici artigianali, Alberto e la sua famiglia rilevano anche un bar gelateria storico vicino alla Cittadella di Parma, in Viale Duca Alessandro. Nel 2019 Alberto ne prende in mano la gestione in autonomia.

La nascita di Cittadella Parma

Nel 2020, dopo il periodo del Covid, Alberto prende una decisione che cambia tutto: trasformare completamente quello che fino ad allora era un bar gelateria e cocktail bar in una pizzeria.

Non è una scelta di comodo, ma una scommessa imprenditoriale in un momento in cui molte attività chiudevano invece di reinventarsi. Nasce così Pizzeria Cittadella Parma: un progetto che unisce tutto quello che Alberto aveva imparato fino a quel momento, la disciplina dello sport, l’attenzione al corpo e alla digeribilità maturata nel lavoro sulla postura e sul movimento, la cura artigianale ereditata dalla tradizione di famiglia, e una visione imprenditoriale che guarda oltre il singolo locale.

Il nostro modo di fare pizza

La pizza di Cittadella Parma nasce dall’incontro tra mondi diversi: la ricerca sull’impasto, con 48 ore di lievitazione per una pizza leggera e digeribile, l’attenzione alle materie prime del territorio parmense, e la stessa cura per il dettaglio che Alberto ha portato prima nello sport e poi nel lavoro sul corpo.

Non è un caso che la digeribilità sia un tema centrale nel nostro modo di lavorare: viene da un percorso fatto di anni a occuparsi di corpo, salute e prestazione. È un modo di intendere il cibo che mette al centro la persona che lo mangia, non solo il prodotto.

Due sedi, una sola identità

Con la crescita della pizzeria, il lavoro di Alberto cambia ancora: chiude Banchini Studio per dedicarsi completamente a Cittadella Parma, e per portare il progetto al livello successivo si forma nel marketing, seguendo anche percorsi internazionali per costruire competenze utili all’attività.

Nel dicembre 2023 apre la seconda sede, in Via Paradigna, vicino all’autostrada: un punto strategico per chi arriva a Parma da fuori città. Oggi Cittadella Parma è un’unica identità che vive in due luoghi diversi: Viale Duca Alessandro, la sede storica accanto alla Cittadella di Parma, e Via Paradigna, pensata per essere ancora più raggiungibile.

Riconoscimenti e risultati

Il percorso di Cittadella Parma è stato riconosciuto anche fuori da Parma. Nel 2024 la pizzeria è stata inserita da Forbes tra le 100 Eccellenze Italiane.

Sono riconoscimenti che si affiancano a un dato che per noi conta ancora di più: oltre 6.300 recensioni su Google, con una media di 4,6 stelle, lasciate da chi è venuto a trovarci nelle nostre due sedi.


Dietro ogni pizza che esce dal nostro forno c’è un percorso lungo più di un secolo: quello della famiglia Banchini, e quello personale di Alberto. Se vuoi conoscerlo di persona, il modo più semplice è venire a trovarci.

Se vuoi la versione lunga, con Londra, Parigi e la cioccolateria di famiglia, l’abbiamo raccontata qui.